venerdì 7 marzo 2008

Le prime risposte / 2

Raccomandazione importante

Anzitutto, se è la prima volta che càpiti su questo blog, ti consiglio vivamente di iniziare a lèggere gli articoli iniziando dal primo e seguendoli tutti (anche se ti stanca, lo immagino) perché vado pubblicando i miei interventi concatenando ciascuno di essi a quelli che lo precedono. Una lettura occasionale può dare risultati diversi da quelli che intendo produrre, o meglio, può creare confusione e perplessità evitabili, appunto, leggendo con ordine.

Le prime risposte / 2

(segue dal precedente "Le prime risposte / 1")

Dicevamo: la moneta non è più ciò che crediamo essa sia.

Questa affermazione ne implica per conseguenza logica altre due:

1 - esistette un tempo in cui la moneta fu quello che - ancora oggi - noi crediamo essa sia;

2 - in qualche punto della Storia, successe qualcosa che provocò il mutamento della moneta-merce (introduciamo questo termine, anche se per ora non importa capirlo) in altro, o meglio, come vedremo, non è che successe qualcosa per caso: qualcuno operò molto consapevolmente la trasformazione della moneta in ciò che essa è ancor oggi.

I prossimi articoli affrontano questi due punti.

Non sono richieste competenze in Scienze economiche, né in Storia, né in Antropologia o che altro. Solo una normalissima dose di buonsenso (per seguire lo svolgersi dell'esposizione) e di buonafede (per non negare l'evidenza con false argomentazioni).

Al termine della lettura di tali articoli (categoria informazioni preliminari), sarà chiaro l'intero quadro dell'equivoco artatamente creato a beneficio di pochi e nel quale ci stiamo inconsapevolmente dibattendo tutti. Il fatto che chi sa ci lasci nell'ignoranza, ecco, |questo| fa parte della truffa.

Detto per inciso: si può capire (non dico giustificare, attenti! dico: capire) chi delinque perché appartiene al ristretto novero delle Famiglie proprietarie del Mondo, ma quei quacquaracquà (e non sono pochi) che si illudono di far parte della Famiglia solo perché dal desco padronale giungono saporite briciole, come giudicarli? Eppure, dànno più danno loro che non i Responsabili principali (ché se questi non disponessero di quelli - Governanti, Magistrati, Giornalisti, Sindacalisti, etc - non avrebbero modo di perpetuare la loro truffa; come vedremo, se molte Parti di quelle Categorie non fossero conniventi con i Truffatori, le democrazie sarebbero del tutto compiute, sia per quanto riguarda il Potere Legislativo - dei Parlamenti -, sia per le Funzioni Esecutive - Governi ed Amminstrazioni Pubbliche -, sia per la funzione Giurisdizionale - propria delle Magistrature - ed infine, per quanto pertiene la Sovranità Monetaria di ogni Popolo, cioè la quarta prerogativa delle democrazie, quella che più delle prime tre, oggi, ovunque nel Mondo, manca).

La presa di coscienza che seguirà la lettura degli articoli dedicati alla spiegazione della cosa, servirà per ritrovarci tutti di fronte ad un unico, grande, coinvolgente interrogativo: che fare?, vero e dichiarato obbiettivo finale di chi scrive e pubblica questo blog.

A quel punto - allora, sì - saranno necessarie estese competenze di Scienze economiche e contabili, di Giurisprudenza costituzionale ed ordinaria, di Management & Comunicazione. E molto altro. Perché (sono per natura profondamente ottimista) si tratterà di rifondare il Mondo, evitando due conseguenze dirette: sconvolgimenti planetari (sociali ed ambientali) e, nondimeno, evitare il ri-formarsi di Poteri assoluti ed assolutistici sotto altre e nuove forme.

Ma non corriamo più del necessario. E andiamo al prossimo articolo: "La moneta, alle origini."